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Cani

Sale e ghiaccio: come proteggere le zampe del cane in inverno

Aggiornato il 26 ottobre 2026

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Cane con scarpette protettive che cammina sulla neve in città

Il sale sparso contro il ghiaccio irrita e screpola i polpastrelli, e il cane se lo lecca via una volta a casa. Le scarpette sono la protezione più completa: suola antiscivolo, chiusura regolabile, tessuto traspirante. Falle indossare in casa per pochi minuti al giorno con premietti prima di usarle fuori.

Esci di casa a gennaio, fa un freddo cane — è il caso di dirlo — e dopo cinque minuti il tuo cane inizia a zoppicare. Si ferma, solleva una zampa anteriore, poi un’altra. Si siede in mezzo al marciapiede e si rifiuta di andare avanti. Non è un capriccio: le sue zampe stanno bruciando.

Il colpevole quasi sempre è il sale sparso sulle strade contro il ghiaccio. I polpastrelli del cane sono resistenti, ma il sale li irrita, li screpola e — peggio — il cane se lo lecca via dalle zampe una volta a casa. Il ghiaccio, dal canto suo, può tagliare e i grumi di neve ghiacciata si incastrano tra le dita facendo malissimo.

La buona notizia: proteggere le zampe d’inverno è facile, basta farlo prima che il danno sia fatto. Ecco come.

Le scarpette: la protezione più completa

Sembrano un vezzo da cane da salotto, ma le scarpette sono l’unico modo per isolare davvero le zampe da sale e ghiaccio. Quelle buone hanno la suola antiscivolo, la chiusura regolabile che non stringe la circolazione e un tessuto che lascia traspirare.

Le Trixie Walker Active sono tra le più usate: tomaia resistente all’acqua, suola in gomma con buon grip e doppia chiusura in velcro che resta al suo posto anche sui cani che corrono. Scopri le scarpette Trixie Walker Active qui!

Il trucco per farle accettare: falle indossare in casa per pochi minuti al giorno, con premietti, prima di usarle fuori. I primi passi saranno esilaranti — il cane camminerà come se avesse le zampe di legno — ma quasi tutti si abituano in una settimana.

I calzini antiscivolo: per chi odia le scarpette

Alcuni cani le scarpette proprio non le tollerano: se le tolgono, le masticano, si bloccano. Per loro ci sono i calzini antiscivolo, più leggeri e meno invasivi. Non isolano dal freddo come una scarpetta, ma proteggono dal sale e danno grip sui pavimenti scivolosi — utilissimi anche in casa per i cani anziani che scivolano sul parquet.

Quelli con puntini in silicone sulla suola restano meglio e non girano intorno alla zampa. Scopri i calzini antiscivolo per cani qui.

La crema protettiva: la barriera invisibile

Se il tuo cane esce poco o rifiuta qualsiasi cosa alle zampe, la crema protettiva è il minimo sindacale. Si applica sui polpastrelli prima della passeggiata e crea una barriera contro sale e freddo; idrata anche, prevenendo le screpolature che poi fanno male per giorni.

La crema Dulàc per polpastrelli è pensata proprio per questo: ingredienti naturali, si assorbe in fretta e non unge i pavimenti di casa al rientro. Scopri la crema protettiva Dulàc per polpastrelli qui!

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Gli adesivi antiscivolo: la soluzione per l’anziano in casa

C’è un caso particolare che merita un prodotto dedicato: il cane anziano che in casa scivola sul parquet o sulle piastrelle e fatica a rialzarsi. Le scarpette in casa sono scomode, i calzini si sfilano: gli adesivi antiscivolo si applicano direttamente sui polpastrelli e danno grip per diversi giorni.

I VALFRID sono cuscinetti adesivi traspiranti che si incollano sotto le zampe: il cane li dimentica dopo due minuti e tu lo vedi camminare sicuro invece di pattinare. Scopri gli adesivi antiscivolo VALFRID per zampe qui.

Se il tuo cane anziano scivola spesso in casa, potrebbe esserci anche un problema di mobilità: ne parlo nell’articolo sul cane anziano che scivola sul pavimento.

Dopo la passeggiata: il risciacquo è obbligatorio

Qualunque protezione tu usi, al rientro risciacqua sempre le zampe con acqua tiepida: toglie i residui di sale prima che il cane se li lecchi. Asciuga bene tra le dita e controlla che non ci siano taglietti o arrossamenti. Se trovi screpolature, la crema protettiva va benissimo anche come cura.

E una nota seria per chiudere: il vero veleno dell’inverno è un altro — l’antigelo versato sulle strade, dolce al gusto e letale in piccole dosi. Se dopo una passeggiata invernale il cane mostra sintomi come vomito, barcollamento o sete eccessiva: chiama subito il veterinario.

Per la pulizia quotidiana delle zampe dopo pioggia e fango, trovi la routine completa nell’articolo su come pulire le zampe del cane dopo pioggia e fango.

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